2016 – Tiriamo le somme

Siamo verso la fine di questo anno, il 2016. Anno molto bizzarro,considerando la miriade di cose sconcertanti che sono successe; vediamole insieme.  AVVERTIMENTO: potrei sembrare meno intelligente in questo articolo, quindi tenetevi forte e buon viaggio.

 

Morti illustri —> Se dobbiamo ricordare il 2016 per qualcosa di particolare, la morte di personaggi famosi e importanti è tra le prime. Solo nella musica abbiamo perso personaggi come David Bowie e George Michael, passando per Glenn Frey (chitarrista degli Eagles). Poi ancora Leonard Cohen, Prince e altri.  Nel panorama del cinema ci hanno lasciati personaggi come Franco Citti,Alan Rickman, Ettore Scola, George Gaynes (storico comandante di Scuola di Polizia), Tony Burton (allenatore di Apollo Creed), Bud Spencer. Poi di nuovo Gene Wilder (ha interpretato Willy Wonka ne ‘La fabbrica di cioccolato) e altri finendo (spero) con Carrie Fisher (la celebre principessa Leila di Star Wars). Sul versante della cultura personaggi come Dario Fo, Umberto Eco e altri. Muhammad Alì, e persino l’inventore dell’ovetto kinder William Salice. Insomma, sono sempre i migliori ad andarsene. Ma Salvini no!?

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Donald Trump —> Esatto. Proprio lui. Il magnate repubblicano che contro tutti i pronostici (e tutte le speranze) è stato eletto come quarantacinquesimo presidente degli Stati Uniti. Ammetto che come personaggio non sia il massimo della santità (misogino, sessista, ma se volete un video divertente guardate qui De Niro che lo insulta in modo alquanto pesante). Tuttavia, ha vinto le elezioni americane e noi non possiamo far altro che prendere atto della vittoria e sperare che non sia così pazzo da come si creda (dice che gli investimenti sul fossile sono una tra le cose più importanti).

 

Brexit—> Un altro avvenimento politico che ha scioccato il panorama internazionale è stato il referendum inglese sulla permanenza o meno nell’UE, dove per una manciata di punti ha vinto il no. La cosa che fa ridere (ma anche piangere) è vedere personaggi come Nigel Farage che, dopo una campagna molto attiva a favore della Brexit, si dimette da capo del partito. Ma resta comunque deputato UE. La chiamavano coerenza.

 

ISIS e la Siria—> Ennesimo capitolo nero. Da una parte fanatici che uccidono persone innocenti senza un valido motivo, dall’altra l’incapacità dei grandi Paesi del mondo di riuscire a risolvere una questione rimasta aperta da ormai troppo tempo. Eventi terroristici che accadono in ogni parte del mondo (in Medio Oriente come negli USA, ma anche Turchia, Belgio, Francia e Germania).Nessuno è immune.

 

DiCaprio e l’Oscar—> Finalmente una bella notizia. Dopo anni e anni di tentativi, dopo che era sempre arrivato vicino alla vittoria con dei film in cui ha sempre superato se stesso, finalmente  Leonardo DiCaprio vince il suo agognato e
amato Oscar. Bello il film, ma forse avrebbe dovuto vincerlo per altri film. Ma se lui è riuscito a vincere un Oscar, nulla è impossibile al mondo. #believe

 

 

Cristiano Ronaldo—> Spostandoci più sullo sport, non possiamo che menzionare lui. L’uomo che in un anno forse ha vinto quasi tutto ciò che si poteva vincere: Champions League, Europeo, Pallone d’Oro, Mondiale per Club, miglior giocatore Fifa. All’appello mancavano solo Coppa del Re la Lìga. Beh, che altro dire se non Chapeau

 

 

 

 

 

World Series 2016—> Ok, a molta gente non fregherà quasi una cippa di questa sezione, ma vedere i Chicago Cubs che dopo 108 anni vincono il trofeo più ambito dai giocatori di baseball è sempre un’emozione. Amareggiato per aver visto l’eliminazione della mia squadra ad un passo dalla finale, ma in parte contento lo stesso

 

Leicester—> La nuova favola da scrivere nel libro del calcio. Una delle più piccole squadre della Premier League trionfa arrivando prima e vincendo il titolo di campioni. Trionfo di marca italiana, perchè a guida delle foxes in panchina c’è l’esperto Claudio Ranieri, che finalmente vede realizzarsi un sogno.

 

 

Varie—> Tormentoni come ”Pineapple pen”, ”Andiamo a comandare” e altri hanno seviziato le nostre menti. Li abbiamo visti e sentiti OVUNQUE. Ma anche canzoni gradevoli come Hello di Adele.

Bene dopo questo 2016 (in parte) di merda non possiamo che sperare in un 2017 migliore. Vi lascio con un video realizzato da Google che mostra le cose più cercate del 2016. Colgo di nuovo l’occasione per farvi di nuovo gli auguri.

Ci vediamo al prossimo articolo

Giuseppe

 

 

 

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