CON SUICIDE SQUAD MI SON CASCATE LE PALLE!!!!

SUICIDE SQUAD FA SCHIFO. Faccio davvero fatica a fare una recensione su un film del genere. Io lo considero veramente un peccato; un film con un grande potenziale che poteva essere considerato una svolta nel mondo del cinema dei supereroi. Un grande potenziale rovinato e impoverito soprattutto da carenze fondamentali, da errori strutturali e soprattutto con lacune gigantesche. Il grande potenziale stava per prima cosa nel cast che vantava ottimi nomi come per esempio Will Smith e un punto di partenza non molto difficile: negli ultimi anni infatti nel mondo dei supereroi siamo stati abituati a un trita e ritrita di remake su Batman o Spiderman o film che hanno dato spazio a supereroi sconosciuti alla maggio parte della gente (io per esempio non sapevo dell’esistenza dell’eroe Marvel Ant-Man). Non avrei preteso uno dei migliori film degli ultimi 20 anni, ma nemmeno uno schifo così.

 

 

Andiamo però con ordine, e partiamo dai personaggi (li elenco perché sennò dopo non si capisce il mio discorso):

  • Amanda Waller: l’ideatrice della Suicide Squad (o Task Force X). Bastarda e fredda, poco da dire su di lei
  • DeadShot: il cosiddetto uomo che non sbaglia mai un colpo, serial killer letale e spietato. Interpretato da Will Smith, una delle poche cose buone del film
  • Harley Quinn: Prima si chiamava Harleen Quinzel ed era una psichiatra dell’Arkham Asylum. Fu assegnata a Joker e si innamorò di lui, diventando pazzo come lui se non di più.
  • Diablo: acronimo di Chato Santana, di lui si sa veramente poco e il film non lo spiega nemmeno tanto bene. Sta di fatto che viene usato come se fosse un “deus ex-machina” 
  • perché evidentemente non sapevano come finire certe scene
  • Killer Croc: un mega lucertolone di dubbia utilità che ha come abilità quella di nuotare sott’acqua e picchiare duro. Veramente utile se si pensa che deve combattere contro due divinità
  • Capitan Boomerang: soprannominato Digger, il suo potere è quello di saper tirare i boomerang. Un super potere molto invidiabile
  • Slipknot: un personaggio altamente inutile che ha come abilità quella di arrampicarsi sui muri. È così inutile che viene fatto fuori subito da Flag (il capo squadra agli ordini della Waller)
  • Katana: una giapponese bravissima con la spada che ha il compito di parare il culo a Flag nel caso qualcuno della squadra decidesse di ammazzarlo. 
  • Incantatrice: Il meta-umano più potente, si tratta di uno spirito intrappolato nel corpo della dott.ssa June Moone. Questa archeologa da sola si è infilata in un buco di caverna e, vedendo una bella statuina la apre scatenando appunto l’incantatrice. È come se fosse una divinità, può materializzarsi da un posto all’altro, prendere cose, entrare nella mente della gente e manipolarla, insomma quasi invincibile se ha il suo cuore. Poi c’è anche il fratello dell’incantatrice, uscito come per magia nel film
  • Rick Flag: colonnello delle forze speciali americane, gli viene affidato il compito della dott.ssa Moone e tra loro nasce l’amore. Per questo lui obbedisce ad ogni ordine della Waller.

Passiamo alle cose serie e parliamo di cosa non va nel film, ovvero tutto…o quasi. La cosa principale che non funziona è la sceneggiatura, ovvero la colonna portante di ogni film. È stata scritta veramente con il culo (se l’hannno veramente scritta) e fa acqua da tutte le parti. Prendiamo un esempio: il momento in cui si scatena il putiferio a Midway City. La serie inizia con l’incantatrice che scappa da Flag, si materializza a casa della Waller e prende la statuina di suo fratello (tenuto come se fosse un souvenir su uno scaffale, invece del cuore tenuto in una cassetta di sicurezza che può autodistruggersi), e lo libera nella stazione della metropolitana. Poi torna da Flag. Intanto il fratello inizia mettere a ferro e fuoco tutto, così June e Flag vengono mandati lì dalla Waller per sistemare la cosa. Non si sa per quale motivo ma lei riesce a scappare. La cosa viene scoperta 50 minuti dopo, e consisteva in un piccolo dettaglio: mettere una bomba. UN INUTILE DETTAGLIO. La storia non va per niente. Non c’è un filo logico. Anche le ambientazioni sono surreali. Siamo vicini alla fine del mondo? Fammi vedere almeno dei cadaveri per strada, non delle strade deserte. 

Un’altra cosa che veramente non ha senso è proprio la squadra. I villain devono fare i villain; se fanno i buoni non sono villain. Che senso ha? La cosa che fa ridere è che durante il film loro ripetono continuamente “Siamo cattivi, 

siamo cattivi” in qualche modo, come se dovessero autoconvincersi di ciò.

Gli attori in fondo non hanno recitato poi così male, anzi erano bravini (tranne il capo sorvegliante, lui e le sue battute fuori luogo mi facevano veramente incazzare). È comunque difficile recitare bene qualcosa che è stato scritto male. Un’altra cosa che prova a tenere in piedi questo film veramente precario sono gli effetti speciali, anche di quello non ci si può lamentare.

Il budget per questo film era di circa 170 milioni di dollari, poco meno del budget del cavaliere oscuro per esempio; ma il cavaliere oscuro è un film carino e questo invece no. Incassi? Esorbitanti e non meritati per il prodotto servito: poco più di 740 milioni di dollari totali. Io comunque non perdo la speranza e, se ci sarà un sequel, spero comunque in un miglioramento.

Sostanzialmente, consiglierei questo film? ASSOLUTAMENTE NO. Voto? 4 ½. Sceneggiatura pessima e trama inesistesistente, da evitare. Il trailer ve lo lascio solo perché sono solito lasciare i trailer. Se siete appassionati di cinema sadici vi lascio il link di amazon qui sotto per comprarlo.

 

 

Un commento:

  1. Las formas de ganar una lucha de jaula de acero son por cuenta de tres, sumision o escapando de la jaula, ya sea sobre la parte superior de la pared de la jaula y haciendo que ambos pies toquen el piso de la arena, o escapando a traves de la puerta de la jaula con los dos pies tocando el piso de la arena.

     

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